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Suggerimenti su come scrivere una recensione evitando diffamazioni

Aggiornato 24 settembre 2019

Se stai leggendo questo articolo, Glassdoor potrebbe averti informato di aver scritto una recensione che molto probabilmente è stata contestata dall'azienda e/o dalle persone oggetto della recensione. In questo articolo ti offriamo suggerimenti su come evitare accuse di diffamazione.

Glassdoor è grata alla Electronic Frontier Foundation e alla sua continua lotta per la tutela dei diritti online di tutte le persone, espressi dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Gran parte del seguente articolo è tratto dal blog della suddetta organizzazione su questo argomento.

Nota: questo articolo prende in esame la legge statunitense. Se risiedi al di fuori degli Stati Uniti, ti invitiamo a prendere in considerazione le leggi del tuo Paese quando scrivi una recensione.

Riepilogo
Hai il diritto di pubblicare le tue opinioni anonime sulla tua azienda o sui tuoi dirigenti su Glassdoor, e la tua opinione verrà tutelata ai sensi del Primo Emendamento della Costituzione. Tuttavia, ti preghiamo di notare che le dichiarazioni relative a fatti dimostrabili sono soggette a rivendicazioni legali di diffamazione se la tua azienda e/o i tuoi dirigenti affermano che quanto dichiarato è falso.

Di seguito, ti spieghiamo perché dovresti considerare la differenza tra la tua opinione e quelle che potrebbero essere considerate come affermazioni potenzialmente diffamatorie dimostrabili come vere o false.


Perché dovrei preoccuparmi della diffamazione?
Se un datore di lavoro contesta la tua recensione, nel più probabile dei casi citerà in giudizio lo "sconousciuto" (cioè tu, dato che pubblichi in modo anonimo su Glassdoor) per poi presentare un mandato di comparizione (tramite una richiesta legale) su Glassdoor a fini di presentare dei documenti sulla tua identità. Glassdoor combatterà, a proprie spese, per impedire alla controparte (chiamata "querelante" in un processo) di convincere il tribunale a forzare Glassdoor a fornire informazioni sulla tua identità.

Se il querelante riesce a fornire al tribunale una "prova prima facie" indicante che la tua recensione è diffamatoria, risulterà molto più difficile per Glassdoor impedire al querelante di convincere il tribunale a forzare Glassdoor a consegnare informazioni sulla tua identità. Se Glassdoor dovesse essere costretta a consegnare le informazioni sulla tua identità, potrai ancora combattere la causa per diffamazione con il tuo avvocato, ma il querelante conoscerà la sua identità e ciò potrebbe metterti in difficoltà.


Che cos'è una prova prima facie?
Prima facie è un'espressione latina usata dai giuristi e dai giudici in casi di diffamazione per indicare che, sulla base della prima impressione, prima di darti la possibilità di spiegare cosa intendevi con la tua affermazione, essa risulta diffamatoria e il querelante ha fornito prova della sua falsità.

Sfortunatamente, questo è lo standard utilizzato nella fase in cui un'azienda o una persona cerca di smascherare un utente anonimo di Glassdoor, e favorisce i querelanti. Se in una recensione hai affermato una cosa e il querelante giura in tribunale che ciò che hai affermato è falso (o smentisce la tua affermazione con altre prove), allora il querelante avrà fornito una prova prima facie che indica che la tua affermazione è diffamatoria.


Cos'è, dunque, la diffamazione?
In generale, la diffamazione è una falsa dichiarazione presentata come fatto dannoso per la reputazione di un'azienda o di una persona e pubblicata "a titolo di colpa" (come conseguenza di negligenza o malizia). La diffamazione ha carattere scritto; la calunnia è una diffamazione verbale.

Ci sono molti elementi che un querelante ha bisogno di dimostrare per vincere un caso di diffamazione. L'elemento più rilevante della lotta da parte di Glassdoor per impedire a un querelante di forzarci a smascherare la tua identità è la "falsa testimonianza del fatto".

Se il querelante presenta una prova prima facie indicante che hai incluso una falsa dichiarazione del fatto nella tua recensione, il tribunale potrebbe costringere Glassdoor a consegnare le informazioni che potrebbero rivelare la tua identità.


Ma la verità non è una difesa contro le accuse di diffamazione?
Sì, la verità è una difesa. Ma i tribunali generalmente non permettono a Glassdoor di presentare prove del fatto che ciò che tu hai affermato sia vero nella fase del processo in cui il querelante sta solo cercando di scoprire la tua identità. Se il querelante porta avanti l'accusa contro di te dopo aver scoperto la tua identità, hai il diritto di dimostrare che ciò che hai affermato è vero.

Ma non è il caso di arrivare a quel punto se non è necessario. Ti consigliamo vivamente di non pubblicare dichiarazioni di fatti dimostrabili nelle tue recensioni su Glassdoor. Ti incoraggiamo invece a pubblicare le tue "opinioni" relative al tuo luogo di lavoro.

La mia opinione può essere diffamatoria?
No, ma semplicemente etichettando una dichiarazione come "opinione" non la rende non diffamatoria. Prosegui la lettura dell'articolo per ulteriori informazioni.

Che cos'è una dichiarazione di fatti verificabili?
Una dichiarazione di fatti verificabili è una dichiarazione che trasmette un'affermazione dimostrabile come falsa, come ad esempio: "qualcuno ha commesso un omicidio" o "ha tradito il proprio coniuge". Se nella tua recensione affermi che "il CEO utilizza droghe illegali ad ogni festa aziendale", è difficile considerarla come un'opinione. Se invece affermi: "mi sembra che ci sia un vasto utilizzo di droghe all'interno della mia azienda", in tal caso è molto più probabile che venga considerata un'opinione.

Potete fornire alcuni esempi di "fatti verificabili" e "opinioni"?
Ecco alcuni esempi di ciò che i tribunali della California hanno considerato come "fatti verificabili":

  • Accusare qualcuno di aver assegnato appalti pubblici ad amici e pagare delle tangenti.
  • Affermare come "Fatto" che qualcuno ha falsificato le prove presentandole poi in tribunale.
  • Affermare che, sulla base "della mia propria esperienza in prima persona con questo edificio ed i suoi proprietari, un proprietario ha cercato di sfrattare 6 inquilini e ha probabilmente contribuito alla morte di 3 inquilini e all'allontanamento di 8 altri inquilini".
  • Implicare che un dentista non ha avvertito che le otturazioni contenevano mercurio, non ha diagnosticato la presenza di più carie e ha utilizzato in modo improprio un anestetico generale senza il consenso informato del paziente.
  • Affermare che l'autore ha effettuato un investimento immobiliare con qualcuno, che l'investimento è fallito e che l'autore e la controparte hanno avuto conversazioni sull'investimento.


Ecco alcuni esempi di ciò che i tribunali della California hanno considerato come "Opinioni" (fatti non verificabili):

  • Affermare che la CEO fa ciò che vuole con la banca che gestisce; che il figlio della CEO (un dirigente di banca) è un "pigrone", che "questa banca fa proprio schifo" ed è una "banca dei problemi" che ha chiuso e ha lasciato i clienti "a bocca asciutta".
  • Riferirsi ai dirigenti di un'azienda come "babbei, perdenti e criminali".
  • Accusare qualcuno di indulgere le persone in qualche "truffa" e schemi "pompa e sgonfia".
  • Affermare che qualcuno sia "disonesto e spaventoso" e un "padre sfaticato".
  • Pubblicare un elenco dei "10 migliori idioti".
  • Chiamare qualcuno "grande sgualdrina", "perdente" e "scemo".
  • Dire che un'università è una "fabbrica di titoli di studio sospetta".
  • Affermare come "segnalazioni distorte" le segnalazioni di una testata giornalistica.
  • Definire un luogo di lavoro come "orribile" e un "orrore".


La diffamazione viene considerata nel contesto. I diversi giudici non interpretano sempre la legge allo stesso modo. Perciò ti invitiamo a non considerare come regole ferree queste frasi particolari.

Alcuni tribunali considerano anche come opinioni le dichiarazioni di fatto su siti come Glassdoor, ma non è possibile sapere quali decisioni possa prendere un giudice su un caso specifico. La cosa migliore è quella di evitare completamente le dichiarazioni di fatto ed attenersi a dichiarazioni che verrebbero considerate opinioni in qualsiasi contesto.


Mascherare il nome della persona a cui mi riferisco nella recensione aiuta?
Probabilmente no. Puoi diffamare qualcuno anche senza nominarlo se ai lettori è piuttosto chiaro chi intendi. Se, ad esempio, diffami il "dirigente del governo che risiede al 1600 di Pennsylvania Avenue", è chiaro ai lettori che si tratta del presidente degli Stati Uniti.

Al di là della domanda se la tua recensione è diffamatoria o meno, dovresti sapere che su Glassdoor la nostra politica permette di nominare il CEO e i dirigenti (o simili) di un'azienda nella recensione, ma non altre persone che fanno parte dell'organizzazione. Ciò significa che non puoi descrivere le persone non appartenenti alla categoria dei dirigenti, tanto meno nominarle. Su Glassdoor è possibile affermare che "l'alta dirigenza non ascolta le preoccupazioni del personale", ma non si può dire che "il direttore recentemente assunto nel reparto di marketing non tratta bene il suo staff".


Ci sono altre considerazioni legali che dovrei prendere in considerazione?
Sì. Come accennato all'inizio di questo articolo, tutto ciò che abbiamo discusso qui riguarda la legge sulla diffamazione negli Stati Uniti. Altri Paesi hanno standard diversi per quanto riguarda la diffamazione, e diversi gradi di tutela del diritto all'anonimato. Se risiedi al di fuori degli Stati Uniti, ti invitiamo a considerare le leggi del tuo Paese al momento di pubblicare una recensione.

Un'altra cosa da considerare è la presenza di elementi nella tua recensione che possano violare un obbligo contrattuale vincolante tra te e il tuo datore di lavoro. Ad esempio, la maggior parte dei datori di lavoro richiede che i propri dipendenti firmino un accordo di riservatezza. Ciò significa che se dovessi rivelare informazioni aziendali legittimamente confidenziali all'interno della recensione, il datore di lavoro potrebbe effettuare un'accusa contro di te.

I tuoi accordi con i datori di lavoro possono includere anche una clausola di non denigrazione o altre restrizioni su ciò che puoi affermare sui siti come Glassdoor. Talvolta queste restrizioni sono inadeguate. Ad esempio, le politiche e gli accordi che limitano la possibilità dei dipendenti di confrontarsi tra loro sui salari e sulle condizioni di lavoro sono illegali secondo la Legge federale degli Stati Uniti così come secondo varie leggi statali (come questa e questa). Quindi, il tuo datore di lavoro può essere costretto a modificare qualsiasi restrizione che violi queste leggi.

Tuttavia, in altre circostanze, come ad esempio quando tali disposizioni vengono incluse negli accordi di fine rapporto in cambio di un ulteriore compenso, possono essere applicabili. Sei legalmente responsabile di contribuire con i tuoi accordi contrattuali vincolanti e applicabili.

Conclusioni
Aiuta noi di Glassdoor ad aiutarti. Impegnati a scrivere recensioni esponendo le tue opinioni. Se decidi di utilizzare un linguaggio che include affermazioni di fatti verificabili, ricorda che esiste la possibilità che tu possa diventare oggetto di querela per diffamazione di sconosciuti. Ciò significa che Glassdoor potrebbe essere costretto da un mandato di comparizione a consegnare informazioni che potrebbero essere utilizzate per identificarti. Dato che nessuno di noi lo desidera, ti incoraggiamo vivamente a trovare modi per recensire la tua azienda tramite la tua opinione e non tramite dichiarazioni di fatti dimostrabili. Qualora decidessi di includere affermazioni su fatti verificabili, ti preghiamo tenere a mente che è più difficile per Glassdoor impedire che i querelanti (es. il tuo datore di lavoro) smascherino la tua identità. Non includere informazioni commerciali riservate nella tua recensione, e sii consapevole di eventuali obblighi contrattuali legalmente applicabili da te accettati e connessi alla tua recensione. E se vivi al di fuori degli Stati Uniti, considera le leggi del tuo Paese.

Qualora avessi dei dubbi, ma ci tenessi particolarmente ad esprimere la tua opinione, chiedi a un amico di leggere la tua recensione prima di pubblicarla su Glassdoor.



Ricorda che le domande frequenti vengono fornite solo a scopo informativo e non costituiscono una consulenza legale. Non dovresti fare affidamento su queste informazioni senza chiedere consulenza ad un avvocato competente nel campo pertinente della legge.

   

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